fotostudio Prisma di Giacomo Barazzoni





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webcam San Polo d'Enza (RE)


Circolo Ricreativo Culturale Pontenovo

San Polo Terre da vivere

San Polo terre da vivere


Comune di San Polo d'Enza

Flying Devils Quad Tecnoufficio srl
Immagine aggiornata ogni 5 secondi tramite software php e script jquery a cura di Alessandro Succi info@alle80.com




Dal Circolo Arci di San Polo d’Enza si domina l’ingresso nel paese, che è anche il vero ingresso nella Val d’Enza. La via Togliatti sembra condurre dritto alle prime, morbide colline che salgono, a sud, verso l’Appennino. Sulla sinistra, il santuario della Beata Vergine del Pontenovo, detto brevemente dai Sampolesi “chiesa della Madonna”, che risale, nella sua forma attuale, al XIX secolo. La leggenda vuole che durante dei lavori attorno al ponte sul rio Bottazzi fosse rinvenuta un’immagine della Madonna e che il fatto, considerato straordinario, abbia dato luogo alla costruzione del santuario. In realtà esisteva già nel XVI secolo, vicino al ponte, un cippo, o capitello, con due immagini della Madonna che sono tutt’ora conservate all’interno della chiesa. Numerose sono le testimonianze delle grazie ricevute, nel corso dei secoli, dalla Beata Vergine di Pontenovo.

 




All’ingresso di San Polo la rotonda di Pontenovo, folta come un piccolo bosco, ha gli stessi colori delle colline oltre l’Enza che si intravedono sullo sfondo. In particolare, la cima di Guardasone spunta oltre il tetto del nuovo centro commerciale dal volto umano. Fra il verde della rotonda spiccano le quattro grandi tavole a mosaico dell’artista sampolese Walter Ferrarini, ispirate alla storia e alle bellezze del paese. Se, venendo da Reggio, non siete diretti in centro (che però è sempre bello da visitare, con la Rocca, il grande slargo della piazza sospesa sulla pianura e l’elegante viale che vi conduce), se tuttavia, non siete diretti al centro del paese, allora, alla rotonda, prenderete lo svincolo della nuova tangenziale. E seguendola lungo la valle dell’Enza verso Ciano – pardon, verso Canossa – vi troverete ad ammirare un paesaggio da favola. Parola: io l’ho fatto ieri pomeriggio, verso il tramonto. Era una fiaba.